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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

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(Master Instructor Tetsunori Kawana e Luca Ramacciotti)

Tutte le mie scelte sono sempre state dettate dall’instinto e da una buona dose di incoscienza, ma sinceramente non mi sono mai pentito del percorso fatto. Tutto ha contribuito a fare esperienza e a rendermi quello che sono attualmente (nel bene come nel male). Quando fummo avvisati dal Branch dell’Olanda che il Master Instructor Tetsunori Kawana avrebbe tenuto un workshop subito con Lucio Farinelli lo comunicammo alle allieve e decidemmo di partecipare. Non eravamo nessuno, nessuna esperienza di workshop (e infatti commettemmo l’errore di partecipare ad uno solo), ma eravamo eccitatissimi all’idea di ciò che sicuramente avremmo imparato. Come andò (e gli insegnamenti che Kawana Sensei ci diede) lo trovate qui “In famiglia“, ma da sempre ricordo con maggiore limpidezza una correzione che mi colpì molto.

Come scritto nell’articolo citato sopra uno dei temi era “Solo fiori” ed avevamo a disposizione una avrietà infinita di gerbere ed altri fiori di accompagnamento. Kaewana Sensei passando per le correzioni non si soffermò su alcuni lavori classificandoli design e non ikebana (diceva che erano fatti per stupire e non con il cuore) poi a lungo si fermò innanzi ad uno che sinceramente non rammento come fosse stato realizzato se non per un’achillea che era posizionata fuori dal contenitore.

Kawana Sensei chiese all’ikebanista se sapeva che quel fore senza acqua sarebbe morto. Lei gli rispose (forse dimenticandosi per un attimo l’esperienza della persona che aveva innanzi) che le achillee durano tanto fuori dall’acqua e che poi seccano senza sciuparsi.

Kawana Sensei annuì e poi disse: Io sono una persona qualsiasi che viene a vedere un ikebana. L’ikebana è l’arte dei fiori vienti, il rispetto totale per la natura. E vedo un fiore fuori dall’acqua e penso: Peccato che quel fiore soffra e che morirà presto.

Da quel momento ho sempre con me delle fialette di varie misure da usare in caso un fiore non arrivasse a toccare l’acqua all’interno del vaso, ma MAI ho messo un fiore fuori dal vaso. Lo facessi mi parrebbe di tradire l’insegnamento di questo grande Maestro e soprattutto di non rispettare la natura che ci offre i suoi doni.

Concentus Study Group

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