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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

Tag Archives: rrangement

In un anno che la mia generazione ricorderà con dolore devo dire che ci sono stati attimi di lenimento e di forza. La forza è stata nel credere nei rapporti interpersonali, nelle amicizie, in un possibile futuro di nuovo sgombero da nubi minacciose.

Se da una parte è difficile fare programmi a lungo termine è pur vero che la gente ha bisogno di distrarsi per cui noi abbiamo assistito ad un’impennata di iscrizioni di nuovi corsisti pur non riescendo a programmare se non mensilmente le lezioni dati i tempi incerti.

Per questo, con molta gioia, abbiamo seguito l’inizio del corso di ikebana a Firenze realizzato da Silvia Barucci ed Ilaria Mibelli. Dopo il corso che tenni anni fa io a Livorno, torna lo studio dell’ikebana Sogetsu tenuto da due maestre appartenenti ad un gruppo ufficiale della scuola con un programma canonico di studio. E non è facile fare attività del genere in questo momento sia per il distanziamento, sia per le sanificazioni o il lavorare costantemente con la mascherina, ma sarebbe da stolti tenerla sotto il mento. E’ più difficile parlare e spiegare con la mascherina, ma la salute prima di tutto.

Complimenti a Silvia e Ilaria e buon corso a tutti i loro allievi.

E a proprosito di allievi dobbiamo fare i complimenti ad una nostra. Oggi sono usciti i vincitori del concorso Sogetsu che questa volta ha avuto uno svolgimento diverso dal consueto. Il bando recitava così:

“The Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition”is a unique program that takes place on Facebook where anyone is able to participate regardless of their qualifications, as long as they learn Sogetsu Ikebana or love Sogetsu Ikebana. For our 9th exhibition, we put the special theme,“Ikebana at home!”By the outbreak of OCID-19, our normal life is disturbed and many of us are forced to stay home, to stay safe. Now it is time to turn our eyes to our own nest and have a try to make the best of it. This time again, we are greatly looking forward to receiving applications from all around the world. Any applications from children are also more than welcome. You can try to win the Ikeru-chan Prize! 🙂

Qualification: Anyone
Acceptance period: Sunday, April 19th, 2020 to Tuesday, June 30th, 2020 (Japan time)
Display period: Scheduled to be posted at any time from April 27th (Mon.), 2020.
Fee: Free
Theme: Ikebana at home!”

Il tema ci ha subito entusiasmato, ma eravamo ancora chiusi tutti in casa causa pandemia. Cosa fare? Se è vero che durante la quarantena noi non ci eravamo mai realmente fermati realizzando ikebana con quel che avevamo in casa o in giardino o sul terrazzo, al concorso dovevamo, come tema, mandare qualcosa che desse l’idea di un ikebana ambientato in casa, quindi niente sfondi anonimi. La prima difficoltà era rimediare il materiale vegetale, la seconda che se sei in due persone in un appartamento ti devi ingegnare per mostrare angoli della casa diversi come se fossero due abitazioni differenti. Dato il tema e il momento particolare inoltre volevamo esprimere la gioia nel fare ikebana, la bellezza dei fiori. Dovevamo mostrare come in anni di studio l’ikebana avesse cambiato il nostro approccio alla natura che, in quel momento di reclusione, pareva tanto distante. Un impegno difficile, secondo me, per i maestri, figuriamoci per degli allievi. Impensabile per chi non aveva studiato ikebana perché l’arte non si impara per osmosi. Però siccome per noi il gruppo è importante ci siamo organizzati facendo lezioni via zoom alle allieve che volevano una guida per gli ikebana. Abbiamo anche deciso, per la prima volta, di apporre sulle foto il nostro logo per distinguerci da gruppi non ufficiali e i loro allievi comparsi all’occasione.

I nostri animi erano sospesi tra la paura, la trsistezza e la speranza per cui posso comorendere le parole della Iemoto Akane Teshigahara riportate sul sito della scuola:

I remember when we began accepting applications for this exhibition in April 2020, while the state of emergency was declared in Japan, and every day was filled with a tense atmosphere.
As the novel coronavirus raged throughout the world, it was a time where it was difficult for people to freely go out and meet with others.
To be honest, I was not sure whether we would be able to receive any applications in such a situation.
However, that fear proved to be completely unfounded.
I could see everyone enjoying arranging flowers from the works that were submitted, and I can’t tell you how encouraging it was for me to see them.
I’m very proud of everyone who has kept the belief that “I still have ikebana” in spite of all the adversity.

Also, we selected the theme of “Ikebana at Home!”, I was greatly impressed with the inspiration and sense which shone through in each applicant’s work, and there were some works that made me smile at their originality.
I’m sure that you must have thought long and hard about what kind of flowers you would like to see in your home and where you would like to see them.
Various designs of furniture, numerous types of living rooms, kitchens, and gardens.
The atmosphere varies from country to country, and there are as many “places” as there are people who create ikebana works.
It must be one of your most enjoyable experiences to catch a glimpse of the lifestyles of fellow ikebana students.

An attempt to enrich your home with flowers will first of all ease the hearts of those arranging the ikebana works, and also bring peace of mind and joy to those who live with them.
And if you post your work on social media, you may be are encouraging someone else somewhere in this wide world, even if you don’t know it.
Every country faced the threat of COVID-19 at almost the same time, and people were more empathetic and encouraging than ever before across borders.
With the synergistic effect of arranging flowers, I hope you will continue to enjoy a wonderful time at home.

Iemoto Akane Teshigahara

Il primo ikebana da me eseguito fu proprio con alcune cose trovate nel giardino condominiale qui a Roma, poi il miracolo. La riapertura del Mercato dei Fiori e uno dei nostri fornitori, Edoardo Middei, che ci porta a casa il materiale che lui aveva a disposizione. Ero commosso fino alle lacrime nel poter rivedere i fiori, sentirne il loro profumo, la fine pareva vicina. Quindi ci siamo dati tutti da fare nel cercare di esprimere il massimo della felicità attraverso i nostri lavori. Non volevo che i lavori nostri dessero l’idea di qualcosa di figo o artefatto, ma che esprimessero la gioia nel poter fare ikebana, nel poter riabbracciare dei fiori, nel metterli in evidenza nascondendo il nostro ego. Anche perché credo, a qualsiasi livello si sia, c’è sempre da imparare. Non avrei mai la presunzione di sentirmi arrivato o pensare di poter migliorare i miei allievi, a loro indico quello che a me è stato insegnato, ma cerco sempre di far sì che la loro personalità venga fuori, che non siano fotocopie, che loro mettano impegno e amore nello studio di quest’arte. Non si devono sentire parte di un club esclusivo, ma persone che studiano un’arte utilizzando il miglior mezzo espressivo che la stessa natura ci dona.

Per cui i complimenti vanno in primis ad Ursula Altenbach per aver vinto il primo premio di “The 9th Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition on Facebook “Ikebana at Home!”, ad Odile Carton e Kohan Kamiichi il II premio, ma soprattutto alla nostra allieva Rumiana Uzunova anche essa classificata seconda!!! Come le ho detto stamani deve però considerare questo premio come uno stimolo per migliorarsi, non un premio di bravura, ma conoscendola so già che questo mio avvertimento non era necessario.

Prima di lasciarvi alle foto di tutti gli ikebana con cui abbiamo partecipato ci tengo a fare un riassunto di questo prestigioso premio.

草月みんなのいけばな展 Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition (IV Edizione): Golden Moon Prize – Luca Ramacciotti

草月みんなのいけばな展 Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition (V Edizione) – 90 Anniversario: Magazine Prize – Silvia Barucci e Anne Justo

草月みんなのいけばな展 Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition (VIII Edizione): Golden Moon Prize – Silvia Barucci. Silver Moon Prize – Deborah Gianola

草月みんなのいけばな展 Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition (IX Edizione): Silver Moon Prize – Rumiana Uzunova

Patrizia Ferrari

E questo è l’ikebana che ha vinto il secondo premio con la seguente motivazione: Iemoto’s Comment〉
The fact that this work is composed entirely of Chinese peony, and that the volume of flowers is used to create a captivating effect, giving a sense of dignity. The artwork in the background and the unique shape of the vase, each of which has its own personality and seems difficult to connect in the same space, blend naturally with each other. It’s probably due to the proper distance from the artwork as well as the good choice of the vase and flower materials.

Concentus Study Group

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Recentemente abbiamo ricevuto questo invito che abbiamo subito rivolto alle allieve e maestre del nostro gruppo. Il Concentus Study Group, e lo dico con estremo orgoglio, non si è MAI fermato quest’anno realizzando lezioni online o creando anche delle sfide (come utilizzare i materiali vegetali che avevamo a portata di mano durante la quarantena) al nostro gruppo di lavoro o partecipando ad esposizioni virtuali internazionali. Un poco ci piace rimanere sempre attivi (anche perché se studi un’arte non puoi eseguirla ad ogni morte di papa e basta soprattutto se hai allievi); inoltre essendo un gruppo ufficiale della Sogetsu ci teniamo ad essere sempre sul pezzo.

Per la precisione il nostro gruppo ha attività a Roma e in Toscana, ma avendo allieve e maestre da tutta Italia (e non solo) l’area di attività tende ad allargarsi. Ufficialmente la sede però è a Roma. A Roma ci sono due Study group ufficiali della Sogetsu e come tale riconosciuti. L’Artikebana Ranson Study Group (che fu creato da Lina Alicino sensei) che attualmente dirige Maria Domenica Castrì che vive a Caserta e il Concentus Study Group tenuto da noi.

Abbiamo chiesto, quindi, alle allieve che potevano essere presenti di partecipare. La data di scadenza è fissata per il prossimo 30 settembre ed alcuni ikebana (come quello della Maestra Patrizia Ferrari di Merano) devono essere ancora pubblicati per cui questo articolo sarà prossimamente aggiornato ed arricchito.

Ci tengo personalmente a ringraziare Fiammetta Martegani perché nella sua zona (Tel Aviv) non è facile in questo momento reperire materiale e, nonostante questo lei si industri al meglio, e Neicla Campi a cui, con soddisfazione, non abbiamo fatto nessuna correzione inerente il lavoro proposto per questa occasione. Non è facile correggere mantenendo l’idea e lo stile di un allievo. Spesso si intuisce se la mano del maestro è stata leggera o totale trasformando un lavoro secondo i propri gusti personali. Un po’ come quando vedi degli ikebana attribuiti a dei bambini e sai bene che un bambino di età inferiore ai dieci anni non potrebbe mai concepire quella tipologia di ikebana.

Ma ecco la galleria dei nostri lavori a cui, come già detto, aggiungerò quelli mancanti. Potevamo mandare fino a 3 ikebana a testa e ho chiesto a tutti di idearne di nuovi. Trovo sempre piuttosto brutto (e inutile) per iniziative come questa (per non parlare di foto per libri) riciclare cose già fatte come se non avessimo idee a sufficienza.

My Inspiration:
The end of Summer. Among the dry branches of broom, burnt by the summer sun, the flowers return before the arrival of winter.

Arrangement by: Silvia Barucci, Italy
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Garofano, hibiscus, astrantia and ginestra branches
Vessel: Ceramic Vase.
My Inspiration:
A modern arrangement with a quirky container and with disassembled and reassembled material (Physalis Alkechengi and Dahlia) showing a strong contrast of shapes and colour with the container.

Arrangement by: Lucio Farinelli, Italy
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Dahlia and alchechengi
Vessel: Handcrafted vase
My Inspiration:
What if we invented ikebana? What if ikebana was invented on the Mediterranean sea? What Greeks, Romans, Etrurians would have made? I used a vase which is a reproduction of an old vase with materials that are original from the Mediterranean sea. Pistacia lentiscus (mastic) and Matricaria Chamomilla are from here and they can be found easily in Southern Europe.

Arrangement by: Lucio Farinelli
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Pistacia lentiscus (mastic) and Matricaria Chamomilla
Vessel: Handcrafted vase
My Inspiration:
Leftovers: we should never discard leftovers. We should never throw
them away, just wait for the right moment and for the right idea. I had
these Strelitzia flowers and this Limonium, then I noticed that dry
lotus leaf I had on the shelf and the idea arrived. Strelitzia,
Limonium, Dry lotus leaf

Arrangement by: Lucio Farinelli, Italy
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Strelitzia, limonium, dried lotus leaf
Vessel: Ceramic vase by Sebastiano Allegrini
My inspiration:
The reeds of Arundo line the road, the peaks are moved by the wind. I was very stimulated and made an arrangement in a glass vase that remembers their movement.

Arrangement by: Ilaria Mibelli, Toscana, Italy
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower Materials: Arando and anthurium
Vessel: Glass vase
My Inspiration:
We will remember 2020 in a negative as well as a positive way. If we have suffered a lot, it is also true that we have invented new solutions to be able to move forward also thanks to the technologies we have at our disposal. My work wants to be a symbol of joy and rebirth through the use of bleached palms that can look like a flower and the strelitzia that, with the colors of autumn, arise from them. For this composition, I used a ceramic vase I made myself.

Arrangement by: Luca Ramacciotti, Italy
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Bleached palm and strelitzia
Vessel: Self-Made ceramic vase
My Inspiration:
This handcrafted vase was given to me by Maestro Lucio Farinelli after his trip to Puglia. The particular sea urchin shape inspired me for a vertical work that would give light and joy. I chose the dahlias because the color and shape are reminiscent of those of the vase and I put some purple tips to enliven everything.

Arrangement by: Luca Ramacciotti
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Dahlia and limonium
Vessel: Handcrafted vase from Maestro Lucio Farinelli
My Inspiration:
Chestnuts dancing with dahlias. Not yet autumn, no more summer.

Arrangement by: Neicla Campi, Italy
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower Materials: Castaneda Sativa, dahlia
Vessel: Ceramic vase
My Inspiration:
Since I live in Israel, and this time of the year is the Jewish New Year, I wanted to use the typical elements of this holiday: pomegranates, which bring good luck and prosperity and roses, a typical Middle Easter flower, to celebrate the beauty of a new year starting. The vase I used is made by the Israeli local artist Merav Waldman who made it under my supervision to emphasize the “wabi-sabi” naturalness typical of the Nageire Style.

Arrangement by: Fiammetta Martegani, Israel
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Pomegranates, roses
Vessel: Ceramic vase by Israeli local artist Merav Waldman
My Inspiration:
I live in Tel Aviv, a very unique town for the amount of public and private gardens that make this city a very “green” one. I got the bitter oranges from my neighbors and the Aster from the local flower market which is literally 200 meters from my house. I consider them part of my family since the neighbor where I live is one of the oldest in Tel Aviv and we will all feel like part of a big family, where we can share flowers and products coming from our own backyard.
The vase I used is the same one made by the Israeli local artist Merav Waldman who made it under my supervision to emphasize the “wabi-sabi” naturalness typical of the Nageire Style.

Arrangement by: Fiammetta Martegani, Israel
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Bitter oranges and aster
Vessel: Ceramic vase by Israeli local artist Merav Waldman Mostra meno
My Inspiration:
I made this composition with all material that I got from different friends (coming from different countries) including the vase, which was found in the Flea Market of Jaffa, one of the oldest towns in Israel and the Middle East. To me, this composition represents the very unique value of friendship and how Ikebana can be a bridge between cultures and countries.
As much I live in Israel, I am originally Italian and I belong to the Ikebana Sogetsu Concentus (Italy), under the supervision of Master Lucio Farinelli and Luca Ramacciotti.

Arrangement by: Fiammetta Martegani, Israel
Name of School: Sogetsu-Ryu
Flower materials: Anthurium, Craspedia
Vessel: Ceramic Vase

Concentus Study Group

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