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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

Di necessità virtù recita un vecchio adagio e in tempi di distanza sociale si sono moltiplicate le dirette live su Instagram.

Sicuramente tra le più utili, per noi ikebanisti, sono quelle che provengono dai maestri giapponesi per più di un motivo (di cui alcuni davvero ovvi).

Mika Otani sensei ogni giovedì sta tenendo una diretta live che per l’Europa coincide con le ore 14.00. Dopo una prima dedicata ad alcuni ikebanisti che lei ha conosciuto provenienti da tutte le parti del mondo, ha iniziato a trattare vari temi che le vengono richiesti di volta in volta. Ha spiegato argomenti come Simple ikebana, Vasi di vetro e Miniature ikebana.

Stamani attraverso il canale instragram della scuola Sogetsu invece c’è stata una live della Master  Instructor Koka Fukushima. Un bellissimo modo da parte della mia scuola di raggiungerci tutti e farci sentire una grande famiglia.

Ma veniamo al perché siano importanti le live dal Giappone.

La prima e più ovvia motivazione è che un’arte loro quindi chi meglio può spiegarla? E’ un po’ come il fatto che da tutto il mondo vengano in Italia ad imparare l’opera lirica o la lavorazione del vetro per fare due esempi.

Spesso, mi accorgo vedendo le foto online, nella scuola Sogetsu viene rifatta un’interpretazione “propria” di quest’arte ed è quindi bene conoscere la strada maestra.

Inoltre, nonostante la globalizzazione, molti materiali vegetali presenti in Giappone non sono trovabili da noi quindi è interessante conoscerli, vederli lavorare e possono essere di ispirazione per utilizzare cose similari che si trovano da noi.

Ogni Maestro Sogetsu giapponese ha il suo stile legato anche all’epoca in cui ha studiato e, soprattutto, avendo allievi da tutte le parti del mondo sono ricchi di imput da trasmettere e quindi ogni loro lezione, composizione è fonte di suggestioni, di idee, di tecniche che spesso le persone che hanno imparato ikebana fuori dal Giappone ignorano.

Vedendo queste live è un sollievo perché vengono realizzati ikebana che trasmettono poesia, freschezza e naturalità a differenza di quello che si vede online dove gli ikebana spesso sono fredde costruzioni di materiale inerme che non trasmettono né il senso di natura o di unità del materiale che  la base di ogni scuola di ikebana.

Un ramo storto con un fiore appeso non è sempre un ikebana (dipende da come viene realizzato ovviamente) ed è ormai fuorviante vedere nei vari social persone improvvisarsi ikebanisti senza mai aver preso una lezione che ottengono più like di titolati maestri (che per primi dovrebbero cercare di fermare questo). Se il like fosse sinonimo di bravura allora non serve andare dai maestri? Studiare? Se io che non ho mai preso una lezione ottengo più like pubblicamente di maestri in grande attività o il maestro sta sbagliando il suo lavoro o magari ormai si preferisce la cosa sempre assurda e strana ad una poetica e che trasmetta amore.

Per questo sono importanti queste live che spero continuino anche post pandemia.

Vedere grandi maestri giapponesi all’opera è molto istruttivo e fa capire quale sia il giusto percorso da seguire.

Ad esempio nel concorso indetto periodicamente dalla scuola Sogetsu questa volta il tema è “Ikebana at Home”. Mi piacerebbe vedere come i maestri giapponesi scelgano il materiale, il vaso per realizzare questo tema dove l’ikebana è ambientato (un tema che troviamo al V livello di studio nelle lezioni Arrangements on the Table, Using Various Locations e Floor Position Arrangement) perché credo che l’ikebana debba comunque rimanere il protagonista della foto e non essere schiaffato in un angolo o tra oggetti o con il background sfuocato per farlo risaltare. In questi casi non è affatto integrato. Anche qui ci troviamo innanzi ad un delicato gioco di equilibri (comunque le foto del libro di testo nelle lezioni sopra citate sono molto chiare su come vada affrontato). Un tema difficile e complicato che spero si possa vedere in una live per comprenderlo meglio.

Inoltre da queste live possiamo imparare tecniche, oppure capire quali si adattano a certi materiali rispetto ad altre.

Stamani poi vedere Fukushima sensei fare la dimostrazione dalla stanza che nella sede principale della Scuola Sogetsu a Tokyo è adibita per le lezioni e dove anche io sono stato mi ha davvero emozionato e trasmesso la speranza è di tornarci presto.

Concentus Study Group

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