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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

Se internet ha un pregio è quello di metterti in contatto con persone che altrimenti non avresti la possibilità di conoscere.

Giorni fa un iscritto al gruppo Facebook, da me ideato e diretto Sogetsu in the World, ha iniziato a postare delle foto che mi hanno fatto subito trasalire di gioia.

Vladimir Bermyakov infatti stava pubblicando delle foto storiche in cui il protagonista era Hiroshi Teshigahara e, data la mia passione per la storia della scuola Sogetsu, subito l’ho contattato per avere maggiori informazioni.

Il signor Bermyakov non solo mi ha dato il permesso di postare le sue foto qui su questo mio blog, ma mi ha mandato un resoconto che passo a tutti voi. Il testo originale è scritto in russo e spero tra traduttore online e mia redazione del pezzo di non aver fatto errori.

Ringrazio il sig. Bermyakov (nella foto di copertina e qui sotto) per avermi arricchito di questa importante parte della storia della Sogetsu.

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Hiroshi Teshigahara a Leningrado

“In Unione Sovietica, l’ikebana era molto popolare. A Leningrado (oggi San Pietroburgo – dal 26 gennaio 1924, ovvero 5 giorni dopo la morte di Lenin, al 6 settembre 1991 fu denominata Leningrado n.d.r.) presso la sala espositiva “Fiori” fin dal 1980 c’era un club che vedeva la presenza di maestri giapponesi della scuola Sogetsu.
Nel 1985, una squadra di maestri della scuola Sogetsu, guidata da Hiroshi Tesigahara, arrivò a Leningrado, attraverso la Friendship Society con il Giappone.

La sede dello spettacolo era la “Casa dell’amicizia” (il palazzo del conte Shuvalov) dove ora si trova il Museo Faberge.
Lo spettacolo consisteva in due parti. La prima prevedeva un film che illustrava una progettazione paesaggistica.
Il team del sig. Teshigahara aveva creato uno scenario grandioso, nel lago dietro il palco su cui si è tenuto il festival musicale, con del bambù tagliato.
Come probabilmente saprete, il signor Tesigahara era un famoso regista; il film è stato proiettato una sola volta. Durava circa mezz’ora.

Successivamente, il Gran Maestro è salito sul palco per esporre brevemente i principi artistici della scuola Sogetsu. Ricordò che lui non avrebbe voluto praticare l’kebana, ma fu costretto dagli eventi, inerenti la direzione della scuola, che conosciamo.
Successivamente, gli studenti di Takashi Nakabayashi e Oki-san hanno creato alcuni ikebana di medie dimensioni e molto interessanti. Uno di questi era La ‘Russia in un samovar”. Venne poi decorata una parete giapponese shoji, dove il Maestro stesso pose fiori e rami nei tronchi di bambù appesi.

Questo allestimento è stato seguito da un gigantesco ikebana realizzato con tronchi di bambù verde e nastri di bambù, tagliati il ​​giorno prima utilizzando uno speciale strumento. E il lavoro finale prevedeva l’uso di tavole di betulla, rami di pino, altri rami di alberi dipinti in colori molto spettacolari o imbiancati e completati da felci ed altro materiale vegetale. Non ricordo per quanto tempo sia durato lo spettacolo, ma tutto fu messo in scena perfettamente, senza nessuna pausa. Il pubblico, presente nella Sala Bianca del palazzo (circa 400 persone), era felice, tutti applaudivano e non lasciavano andare il Maestro trattenendolo per molto tempo.”

Il signor Bermyakov mi ha omaggiato anche di aneddoti legati all’evento.

“Prima di tutto l’ikebana per cui era stato utilizzato il samovar come contenitore dovete sapere che era… di mia nonna. “

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“E poi un po’ di questo Sogetsu Show visto dall’interno.

Il team della scuola Sogetsu era composto da 6 persone, di cui due studenti: Takashi Nakabayashi e Oki-san (in realtà questo è uno pseudonimo perché non ricordo il suo cognome).
Hanno iniziato la preparazione dell’allestimento in quattro giorni. La maggior parte dei materiali e degli strumenti che avevano portato con loro erano tronchi di bambù verde, rami e alberi sbiancati, erbe e felci di dipinte.
Materiali naturali e fiori sono stati acquistati in loco.

Ho affrontato alcuni problemi. Mi era stato assegnato un piccolo camion e la gestione del Garden and Park Economy. Ero molto incuiriosito dell’incarico. Noi e i giapponesi (ovviamente senza il  Sensei) andammo a prendere i tronchi di betulla. Il posto scelto era il Primorsky Victory Park. Il direttore del parco mostrò quali betulle potevamo utilizzare. E i giapponesi hanno rapidamente iniziato a segare gli alberi. In quel momento cinque uomini sani uscirono dal prato e iniziarono a gridare che stavamo distruggendo la natura e minacciandoci.

Le mie spiegazioni secondo cui questo materiale era per  un ospite, ovvero un Grande Maestro di Ikebana, invece di calmarli li rendeva ancora più arrabbiati. La situazione fu salvata da una anziana signora che camminava lungo il sentiero “Oh, che è successo alle betulle. Probabilmente qualche esperimento. “Quindi questo è per degli esperimenti?” – hanno chiesto agli uomini e sono andati a finire di bere la loro birra tranquillizati.

Durante lo spettacolo, mi presero come assistente, Hiroshi-san stesso mi diede un grembiule e disse che avrei dovuto lavorare con l’uniforme della scuola Sogetsu. Poi mi furono comunicate le istruzioni, in pochi minuti, su cosa avrei dovuto fare durante lo spettacolo. Tuttavia, nonostante il mio impegno, sono comunque riuscito a fotografare qualcosa.”

Questo il suo prezioso resoconto ed ora vi lascio alle sue stupende foto.

Davvero io non so come ringraziare il sig. Bermyakov di questa preziosa testimonianza.

Come vedete in alcune foto compare anche Sofu Teshigahara perché aveva fatto dieci anni prima una dimostrazione nella stessa sala.

Concentus Study Group

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