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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

Oggi non sarò io a parlare, ma una nuova maestra del Concentus Study Group ovvero Chiara Giani.

Chiara per i cinque livelli è venuta mensilmente a Roma da Mestre (come la sua collega di corso Patrizia Ferrari da Merano) macinandosi kilometri in treno per apprendere con noi l’arte dell’ikebana Sogetsu.

Siamo onorati di questa scelta e dell’impegno che sia lei, sia Patrizia, hanno profuso nel divenire maestre serie e coscienziose. Di Patrizia ne parleremo prossimamente per un post che dedicheremo al Merano Flower  Festival dove saremo presenti e che Patrizia sta coordinando da mesi.

Chiara nel suo atelier Armonie Floreali insegna sia ikebana sia flower arrangement ed è per questa tipologia di composizione che si è rivolta a lei un’allieva nostra che viene a studiare ikebana a Roma dal.. Canton Ticino.

Perché, ricordo, il nome “concentus” significa armonia di suoni e noi tutti siamo davvero in ottima sintonia.

ARMONIE FLOREALI TICINESI

Nell’Ottobre 2013 ho mosso i primi passi come allieva nell’ambito floreale iniziando a studiare floral-arrangement e, un anno più tardi, su preciso suggerimento della mia prima insegnante, ho intrapreso anche la strada dell’Ikebana e fin da subito mi sono sentita concettualmente più vicina a quest’arte.

Negli anni seguenti ho proseguito, strettamente in parallelo, lo studio di entrambe le discipline, non senza perplessità e difficoltà nel conciliare il diverso approccio, concettuale e pratico, tra le due.

Mi risulta, pertanto, più facile, da insegnante, capire le problematiche incontrate dalla mia italianissima allieva Debora, che avrà, nell’immediato futuro, l’arduo compito di applicare quanto appreso in questa intensiva settimana di apprendistato floreale nel bellissimo, nonché esigente, territorio ticinese, la Svizzera italiana.

Agosto 2015: da Morcote a Bellinzona (piove), poi a Locarno (grigio, ma almeno non piove più) ed Ascona (mezzo sole), infine alla val Verzasca (le famose “Maldive” a pochi passi da Milano – Se non fosse per le bandiere bianco-crociate sparse ovunque, tra la lingua e la tipologia di territorio, direi che il Ticino è Italia. Ma non fatevi ingannare, siamo in Svizzera… ed ecco che la dovuta precisione acquisita durante le lezioni di Ikebana torna utile.

Quando si inizia l’apprendimento di una nuova arte floreale non si deve, necessariamente, resettare la precedente, ma all’inizio è sicuramente meglio separarle (concettualmente e praticamente) aspetto, per altro, non semplice. L’Ikebana è un’arte che rispetta molto le linee e la naturalità; il floral arrangement si basa, piuttosto, su concetti diversi, come la costruzione di una composizione.

Con pazienza, tempo ed esperienza sono riuscita a fondere insieme Ikebana e floral arrangement.

Il tempo passato con la mia allieva Deborah è stata molto proficuo per entrambe: si è subito dimostrata una persona appassionata dell’arte floreale e, poco alla volta, si sta avvicinando anche al floral arrangement. Ho immediatamente notato la sua formazione di base da futura sensei di Ikebana (Deborha è al secondo anno del corso di Ikebana), perché è riuscita a creare i giusti abbinamenti di colore ed a realizzare composizioni con le corrette linee.

Le comprensibili difficoltà che Deborah ha incontrato consistono nel capire come sviluppare una composizione compatta, dandole naturalezza e movimento, senza utilizzare le linee ed il movimento tipici delle composizioni Ikebana.

Deborah ha dovuto imparare ed assimilare, in breve tempo, quante più nozioni possibili: non facile condensare in una sola settimana di corso nozioni teoriche e pratiche che, solitamente, acquisisci in un tempo più lungo. Prova, fai, disfa e rifai: la strada per imparare l’arte floreale sembra è tosta e spinosa anche se non si utilizzano le rose…

I risultati, a mio avviso molto buoni, li potete vedere e valutare nelle foto seguenti.

Ringrazio Chiara per questo suo scritto e per aver spiegato anche le differenze nell’apprendere due arti così diverse legate al mondo floreale.

Ma l’armonia non è solo tra Chiara e Deborah, ma anche con la maestra Silvia Barucci di Firenze che, essendo grafica, ha ideato e realizzato il logo per Chiara.

IMG-20190312-WA0009.jpg

Elegantemente bello vero?

 

Concentus Study Group

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