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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

Per chi segue, legge o fa gli screenshot del mio blog di sicuro non è passata inosservata la mia passione per Van Gogh a cui ho dedicato un ikebana anni fa durante una mostra e di cui parlo spesso nelle mie conferenze ienerenti l’ikebana, come al MAXXI, alle Gallerie degli Uffizi o pochi giorni fa a Merano.

Potrebbe sembrare una forzatura parlare di Van Gogh in una conferenza sull’ikebana se non si trattasse della Sogetsu e gli stretti rapporti che, da sempre, essa ha con l’arte dal  Surrealismo alla Land Art agli Happening (come fece lo Iemoto Hiroshi Teshigahara a Milano) per non parlare di temi “comuni” con la Bauhaus.

Quindi con molto piacere mi sono recato alla conferenza organizzata dalla Galleria Contatto che vedeva la presenza della dott.ssa Claudia Bianconi e che aveva per titolo: L’ARTE GIAPPONESE E PRIMITIVA VISTA DA VAN GOGH, GAUGUIN E PICASSO.

Gentilmente accolto dalle organizzatrici ho avuto il piacere, preconferenza, di scambiare alcune opinioni con la dott.ssa Bianconi circa alcuni miei presupposti su Van Gogh e temi del Giappone come il wabi-sabi, ma soprattutto argomentare a tutto tondo di arte e scambi tra Oriente e Giappone con una persona molto più esperta, ovviamente, di me e che ha un forte dono divulgativo. E’ stato interessante vedere assieme come ci siano dei rimandi tra l’arte moderna e l’ikebana Sogetsu. Un esempio su tutti (ne discutevamo a fine conferenza) la tipologia cromatica del quadro del Seminatore di Van Gogh (anche in base alle lettera del pittore al fratello Theo in cui spiega il perché di quei colori) e le cromie di base del maze-zashi della scuola Sogetsu.

Ma torniamo alla conferenza che è stata davvero suggestiva ed interessante (peccato per chi se l’è persa) grazie alla bravura della dott.ssa Bianconi che attraverso slide ha saputo ben sintetizzare e spiegare un argomento così ampio e complesso soffermandosi più sul rapporto tra Van Gogh e il Giappone che sull’arte primitiva (grazie!). Ovviamente la sua bravura è indicativa di come la Galleria Contatto organizzi al meglio queste conferenze (prossimo appuntamento il 5 giugno – spero di essere rientrato da Salisburgo per non perdermela – Surrealismo: viaggio nell’inconscio di Dalì e Magritte) e non si limita solo a questi eventi, ma prossimamente ha in programma un workshop giornaliero di Xilografia. Un’Associazione quindi da tenere d’occhio.

Concentus Study Group

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