Skip to content

Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

Sia nella mia conferenza lo scorso anno al MAXXI sia quest’anno presso la Galleria degli Uffizi ho posto l’accento sul legame tra ikebana Sogetsu e l’arte moderna e contemporanea. L’ho fatto toccando tre temi specifici di cui uno è la Land Art (uno l’ho già toccato nel post Loving Vincent dell’altro ne parlerò in un post successivo). Non so quanto Sofu Teshigahara pensasse a questa arte quando creava le sue grandi installazioni o sculture in legno, ma molte di esse si possono inquadrare in questo settore artistico per le modalità che le caratterizza.

Già in un mio post precedente avevo riportato questa frase di Sofu tratta dal Kadensho: “Somebody once asked me what I would do if I lived in a place like Manchuria where there are no flowers or plants, to which I replies that I should probably arrange the earth. … While naturally I consider it fortunate if one has flowers which one can arrange, I do not say that if one lives in a place where there are no flowers it is necessary to grow them at all costs in order to produce ikebana. It should be remembered that the term ikebana is made up of two words; ikeru, which means to arrange or create, and hana, meaning flowers, and that if the two, ikeru is the more important.” – e questo senza molte forzature richiamerebbe proprio questa tipologia di arte considerando come da sempre la Sogetsu abbia tenuto saldo il passo con l’arte mondiale o frequentazioni di artisti quali Isamu Noguchi amico di Sofu e celebre architetto di paesaggi o artisti stessi della Sogetsu come Hinata Yoichi o Tetsunori Kawana che spesso hanno sconfinato in qualcosa paragonabile alla Land Art.

Di Ikebana e Land Art se ne parla anche nel libro edito dalla Stichting Kunstboek: Contemporary Ikebana

book contemporary ikebana.jpg

la cui curatrice, Mit Ingelaere-Brandt, scrive così nell’introduzione: “The book Contemporary Ikebana can roughly be divided in large–scale Land art compositions and smaller installations. It contents 200 photographs of nearly sixty Ikebana groups of thirteen nationalities.”

Di recente anche Ilse Beunen ha affrontato sulla sua piattaforma online il tema della Land Art

-IMG_7957-bewerkt-bewerkt

descrivendone sia le caratteristiche sia facendo vedere la realizzazione attraverso video esplicativi (ve ne consiglio la visione).

Ma torniamo a Sofu con due esempi di cui parlo sempre nelle mie conferenze.

13.jpg

Questo primo esempio ha un impatto piuttosto naturalistico, potrebbero essere anche dei tronchi colpiti dagli Elementi. Si vede in esso come i concetti dell’ikebana (dal movimento, all’asimmetria, al vuoto etc) siano perfettamente rispettati ed inseriti nell’ambiente circostante.

In questo altro esempio vediamo la scultura Orochi.

14

E’ incredibile come si naturalizzi perfettamente con il contesto il lungo legno dipinto e come tutta la struttura sia in completa armonizzazione con la terra, l’acqua, lo sfondo.

Per non parlare dell’ultimo esempio che è un connubio artistico tra Sofu e il celebre fotografo giapponese Domon Ken

15

Lo scorso anno a Nebbiù anche con Silvia Barucci ed Ilaria Mibelli abbiamo realizzato, in piccolo, strutture simili dopo che noi anni fa si fecero, in grande, per l’esposizione Il Linguaggio Muto della Natura presso l’Orto Botanico La Sapienza a Roma.

E’ davvero un mondo affascinante e credo che le interconnessioni tra ikebana Sogetsu e l’arte siano ancora tutte da scoprire e ricche di suggestioni e nuove possibilità ed idee.

Concentus Study Group

 

Annunci

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: