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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

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(da sinistra Antonio Alessandria, Luca Ramacciotti – foto di Silvia Barucci)

“Ogni cosa avviene a tempo debito. Se vuoi qualcosa dal profondo del cuore, non demordere, ma allo stesso tempo non accelerare i tempi.
Se vuoi correre il rischio di cogliere un frutto acerbo… accetterai anche la possibilità di perderne il giusto sapore…”
(A.  Alessandria)

Per quanto io da buon toscano sia molto legato alla mia regione (anche con un po’ di “superbia” tipica toscana verso la nostra terra ricca di paesaggi, storia, cultura ed arte) ho sempre subito il fascino della Sicilia e del suo popolo (che forse speculiarmente per certi aspetti di orgoglio assomiglia a noi toscani).

La Sicilia è una terra ricca di arte, contrasti di paesaggi, di urbanizzazione, di costumi. Tradizioni culturali come feste, i miei amati Pupi (a casa ne ho ben 5), misteri che si perdono nella mitologia delle notti dei tempi tra profumi di zagare, gelsomini e mandrole.

Nei miei due (e speriamo secondo il detto tre) viaggi in questa terra incantata ho assaporato la sua varietà artistica (ogni popolo che vi è passato ha lasciato la sua impronta), culturale e… gastronomica.

E se ho letto molti romanzi di autori siciliani (da Verga a Camilleri passando per Pirandello, Quasimodo, Vittorini e Sciascia) o ambientati in Sicilia credo di aver letto almeno 5 volte (la prima fu alle medie) “Il Gattopardo” come so a memoria il film di Visconti.

Dico ciò per introdurre un personaggio (e la sua ultima creazione, lanciata lo scorso settembre, di cui vedrete sotto l’immagine) che ci onorerà con la sua presenza a Roma per illustrarci il suo mondo di profumi e proporci un gioco molto simile al Kōdō.

Antonio Alessandria è il creatore della sua spettacolare linea di profumi che ho incontrato la prima volta due anni fa a Pitti grazie al suggerimento di Marika Vecchiattini.

Un uomo affascinante come i suoi profumi tutti estremamente diversi, ma nello stesso tempo molto siciliani e collegati tra di loro seppur internazionali come emozioni.

Antonio Alessandria nasce a Catania, in Sicilia, il 30 marzo del 1971. Da sempre rivela una passione per tutto ciò che riguarda i sensi. Cresce tra la fascinazione della moda nell’atelier di sartoria della madre e la seduzione della musica classica, grazie agli studi pianistici della sorella.
Tuttavia sceglie un percorso di studi scientifici e si laurea in Ingegneria elettronica. Subito dopo inizia a lavorare per una importante multinazionale nel settore dei semiconduttori. Ma, nonostante l’impegno, non trascura mai di coltivare le sue passioni. Spinto dalla sua formazione scientifica, continua ad approfondire con rigore tutto ciò che lo affascina. Incuriosito sin da piccolo dal mondo del profumo, la folgorazione avviene soprattutto quando si imbatte nel mondo della profumeria artistica. Da quel momento inizia un percorso formativo in Italia con Mouillettes and Co. e continua gli studi di composizione e formulazione presso Cinquième Sens a Parigi. Successivamente approfondisce la materia grazie al contatto con affermati profumieri indipendenti.
Nel contempo, la voglia di condividere la propria passione con gli altri lo spinge ad avviare una nuova avventura: la creazione e la gestione a Catania di un salotto della profumeria artistica, Boudoir 36. Il suo desiderio è quello di ricevere la gente in un luogo intimo, di raccontare la sua passione e di far conoscere le creazioni della più bella profumeria, in un ambiente che facesse dimenticare ogni riferimento geografico e temporale. Nella realizzazione di questo luogo non vuole l’aiuto di nessuno perché lo spazio deve parlare di lui, della sua voglia di “fare” e di raccontarsi. L’inaugurazione avviene il 31 ottobre del 2005. Nel giro di pochi anni Boudoir 36 fa parlare di sè, non solo in città, ma anche altrove e il savoir-faire e la competenza di Antonio Alessandria vengono ampiamente riconosciuti. Prestigiose testate giornalistiche (Financial Times, Repubblica, etc.) hanno parlato di Antonio Alessandria e di Boudoir 36 e le sue conoscenze tecniche sono al servizio dei comitati tecnici di fiere (Pitti Fragranze, Esxence Milano) e di associazioni di settore.
Inoltre Antonio Alessandria mette a disposizione il proprio know-how per la realizzazione di servizi legati all’olfatto ed al benessere (ricerca e scelta personalizzata del profumo, creazione di ambientazioni olfattive per location private o pubbliche, degustazioni olfattive per eventi) ed ha collaborato con attori e registi per “profumare” alcune pièce teatrali. Inoltre ha tenuto anche dei corsi di formazione nel settore del profumo.

Alla fine del suo percorso formativo, Antonio Alessandria sente il bisogno di
esprimere la sua idea di profumeria tramite delle composizioni originali di sua creazione.
Inizia così a pensare ad una prima fragranza che rappresenti il suo gusto e la sua
esperienza con Boudoir 36. Dopo aver abbozzato la struttura della prima formula,
l’immaginazione e la creatività di Antonio si mettono in moto e partoriscono l’idea di un
poema declinato in tre profumi, tomi olfattivi di un racconto dedicato alla luna. Nascono
così Hommage à la lune e il marchio Antonio Alessandria Parfums. Il lancio avviene a
Marzo 2014. Nel Settembre 2015 alla linea si è aggiunta la quarta fragranza, Fleurs et
Flammes, ispirata ad un ricordo di infanzia di Antonio. La quinta fragranza, Eperdument, viene lanciata a Settembre 2016 e parla di un ritorno, via mare, verso la Sicilia.
I profumi Antonio Alessandria Parfums sono disponibili nei migliori negozi di
profumeria selettiva in Italia, ma anche all’estero (Londra, Parigi, Berlino, Dubai, Riyad,
Los Angeles, etc).
Antonio collabora anche con altri marchi di profumeria. Il marchio italiano Nobile
1942 ha vinto nel 2015 il prestigioso premio FiFi Awards in Russia con Rudis, profumo
composto da Antonio.

Vivere è respirare.
Respirare è sentire.
Sentire è vivere una seconda volta.
In un breve istante, l’esperienza sensoriale olfattiva si trasforma in un fenomeno emozionale, astratto ed immateriale.
La percezione di un odore fissa nella memoria un istante in maniera indelebile.
Un profumo che evolve nel tempo, nel susseguirsi di fotogrammi olfattivi, è il racconto di una storia.
Questa è la mia idea di profumo: la narrazione di un ricordo, la descrizione di un’emozione, l’illustrazione di una visione onirica.
I miei profumi sono racconti di storie che riguardano il mio passato, la mia immaginazione e il mio mondo interiore.

(A. Alessandria)

per informazioni sul workshop: Concentus Study Group – Workshop Antonio Alessandria

Locandina FB alessandria

Concentus Study Group

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