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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

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(da sinistra Nicoletta Barbieri, Silvia Barucci, Ilaria Mibelli, Lucio Farinelli, Rumiana Uzunova, Antonio Alessandria, Luca Ramacciotti e Anne Justo)

Il titolo di questo post è di Federico Garcia Lorca e ben descrive il perché ci si senta attratti da un profumo rispetto ad un altro, Se le incuriosni a Pitti Fragranze o gli sperimenti personali o la grandiosa mostra presso Campomarzio70 ci hanno aiutato ad addentrarci in questo sfuggevole ed avnescente mondo è indubbio che ancora molte suggestioni ci sono che possono stimolare il nostro animo.

Lo scorso anno con le allieve del Concentus Study Group presenti a Pitti giocammo coi profumi di Meo Fusciuni e quest’anno abbiamo deciso di provare ad ideare gli ikebana in base ai profumi di cui abbiamo ricevuto i sampler (un profumo va assaggiato più volte per comprendere come visualizzarlo) e che ci hanno particolarmente colpito.

Ogni ikebanista ha provveduto ad inviarmi la descrizione del suo processo creativo. Sono pubblicati in ordine di realizzazione.

Magic Circus – Min New York

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(Ikebana, vaso e foto di Luca Ramacciotti)

Il profumo fa parte della prima serie di SCENT STORIES (ovvero una collezione di pozioni destinate a evocare ricordi che trascendono il tempo e il luogo) ed evoca un carnevale ambientato al volgere del secolo con un’ombra di crepuscolo. Le note di testa sono bergamotto, pepe rosa, ananas e zucchero filato, di cuore invece cisto, labdano, noccioline e geranio. Le note di base patchouli, caramello e truciolato di legno. Possiamo definire il profumo un gourmand anche se è palese che vi sono sentori che appunto ricordano la polvere, il mistero, il vorticare di cose, persone ed animali. Come tradurre in ikebana tutto ciò? In mente avevo fisso lo zucchero filato. Più sentivo il profumo e più mi rapiva anche il suo cuore di tenebra. Utilizzando un mio vaso molto “pannoso” per estetica ho deciso di utilizzare dei wooden strips per riprendere l’idea del truciolato ed una massa di amaranto a ricordare sia le nocciole, sia coi loro gambi verdi le foglie di patchouli e dei rami di mitsumata come se fossero i bastoncini dello zucchero filato. Lo sfondo nero per caratterizzare l’ombra del crepuscolo.

L’Or du Sillage – Simone Andreoli (Diario Olfattivo)

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(Ikebana e foto di Nicoletta Barbieri)

Leggendo il diario olfattivo del profumo L’OR DU SILLAGE, che nasce per celebrare l’ essenza dell’estate in Costa Azzurra, mi hanno colpito queste immagini:  “navighiamo in acque color del cielo che profumano di costa e degli alberi delle lontane colline…una festa in mezzo al mare… un brindisi alla felicità… il  riflesso di una scia d’orata..”. Note olfattive Bergamotto, Petitgrain, Aghi di pino, Pepe rosa, Legno di cedro, Cypresso, Assoluta di Muschio di Quercia, Cuoio, Patchouli.

Da qui l’azzurro del vaso e dei rami blu che ricordano i colori della Costa Azzurra, il pino la sua vegetazione, la corteccia scura richiama il cuoio della piramide olfattiva così come gli aghi del pino. La  gypsophila come spuma bianca di bollicine è un inno all’allegria,  infine la mitsumata color oro è il riflesso del sole sul mare nonché la scia dorata del profumo.

Essenza Miracolosa – Peccato Originale

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(Ikebana e foto di Lucio Farinelli)

Note: Ribes, Noce Moscata, Hedione, Rosa Damascena, Maté, Labdano e Karanal.

Non mi sono soffermato sulle essenze, ma sulla sensazione che il profumo mi forniva. Il croccante di mandorle, l’essenza dellai pasticceria, quell’odore rassicurante che ci fa stare bene e ci preannuncia sapori piacevolissimi contenuti in un buon dolce. E’ veramente un essenza miracolosa che ci fa stare bene. Ho voluto rappresentare la golosa pasticceria con un bel croccante di mandorle, sul quale cola il caramello o il ciococlato fuso, con vaniglia, caramelle, dulce de leche. Viene l’acqualina in bocca solo a descriverlo.

Moorea – Simone Andreoli (Diario Olfattivo)

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(Ikebana e foto di Ilaria Mibelli – vaso di Daniela Petruccioli)

Per il secondo anno consecutivo siamo stati a Pitti Fragranze, il gruppo è cresciuto si è aggiunta Rumiana. I maestri Luca Ramacciotti e Lucio Farinelli hanno fatto tre dimostrazioni ciascuno per i Profumi del Forte, ci siamo poi immersi in un percorso olfattivo, tanti e tanti ne abbiamo annusati ed ascoltato dai loro creatori le storie alle spalle. Come scegliere? Più facile di quanto si pensi. I profumi sono amore a prima vista è questione di chimica. Io ho scelto

Moorea di Simone Andreoli. Mentre il senso dell’olfatto era inebriato, il cervello era stregato dal racconto della sua nascita e tutto raggiungeva il cuore. Moorea prende il nome dall’omonima isola della Polinesia. Polinesia… Polinesia! Il Paradiso Terrestre. Ho scelto un vaso turchese come immagine della fusione del cielo con il mare, Note Marine si trovano fra le note di testa, come pure Lime e il Bergamotto, dei limoni a ricordarli. Nelle note di cuore, Lilium gialli come sono gialli i Narcisi e l’Ylang Ylang e la Phalaenopsis bianca per Neroli e Tiarè e per finire del materiale secco e intrecciato a richiamare le radici da cui si estrae l’olio essenziale del vetiver delle note di base.

Under my Skin – Francesca Bianchi

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(Ikebana e foto di Silvia Barucci)

Sentori del profumo: Pompelmo, lavanda, pepe nero, spezie varie, Rosa Bulgara, garofano, Burro di Iris, Muschio, Ambragrigia, Accordo Pelle Costus, fava Tonka, Tolu Balsam, Peru Balsam, Sandalo, Mysore (e altri legni) Vaniglia, Muschio di albero (licheni).

La corteccia di eucalipto indica la “pelle”, intesa come elemento che lascia intravedere qualcosa al di sotto, i rami di bosso forti e decisi sono ciò che è “under may skin”.  I pezzi di specchio (che si intravedono) sono un omaggio alla fresca bellezza della creatrice del profumo. Le rose, corpo e anima delle donne, insieme al pepe rosa danno una nota piccante ed elegante.

Il commento dell’autrice del profumo è stato: “E’ proprio l’eleganza che avevo in mente”.

Black IV (Journey of Love) – Widian

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(Ikebana di Rumiana Uzunova – vaso di Lucio Farinelli – foto di Luca Ramacciotti)

Note: Bergamotto, Ribes Nero, Prugna, Rosa, Fiori Bianchi, Vaniglia, Muschio, Menta, Cuoio e Sandalo.

Rumiana, che ha iniziato il II livello dello studio dell’ikebana Sogetsu e che ha svolto un lavoro da livello superiore anche già accettando l’idea di partecipare a questa ideazione di ikebana legata ad un profumo, dice della sua idea: Ho seguito la descrizione del profumo dove da un’amore al primo sguardo (fiori bianchi) si passa alla sensualità carnale (bacche rosse dl Viburno) sottolineando la sensualità orientale del legno di Sandalo con il ramo in primo piano che,  come un profumo, si inerpica ed avvolge questo amore.

Antidoto – Peccato Originale

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(Ikebana e foto di Anne Justo – vaso di Luca Ramacciotti)

Sentori: Limone, Mandarino Giallo, Petit Grain del Paraguay, Maté e Rhum.

Dice Anne del suo lavoro: Antidoto è un profumo dalle note agrumate, che dà una sferzata di buon umore. I colori giallo e arancione sono stata scelti per per questo motivo, i fiori di riso (bianchi) per l’avvolgente forza del profumo quando lo si indossa. Il bear grass invece sottolinea il lato un po’ ribelle del carattere di chi indossa questo profumo.

Chiudo questo post con un’anteprima. Mentre ancora siamo in attesa della messa in atto del  workshop con Ilse Beunen e Anne- Riet Vugts la nostra programmazione di eventi prosegue e lo fa seguendo ancora questo importante studio sul profumo grazie ad un’eccellenza italiana: Antonio Alessandria.

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(Foto e grafica di Silvia Barucci)

Antonio Alessandria, reduce dal successo riscontrato dal suo nuovo capolavoro dedicato al Gattopardo di tomasiana memoria, verrà da noi per parlarci del mondo dei profumi, delle famiglie olfattive approfondendo così il percorso iniziato due anni fa con Marika Vecchiattini e proporrà un gioco particolare.

Anni fa presso l’Istituto Giapponese di Cultura a Roma partecipai ad una gara di Kōdō arrivando secondo (quindi gli altri partecipanti avevano un naso peggiore persino del mio 🙂 ) ed Antonio Alessandria appunto giocando ci insegnerà come stimolare il nostro olfatto nel riconoscere e memorizzare i sentori. Lo ringrazio fin da ora, ma avremo modo di riparlare con calma di questo prossimo incontro.

Concentus Study Group

 

 

 

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