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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

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Inizio questo post con una citazione di Paul Claudel per titolo perché credo si addica molto a questa esperienza.

Come scritto in altre pagine di questo mio blog quando sono all’estero per lavoro approfitto di contattare anche gli Study Group o i Branch della scuola Sogetsu quando non son stato proprio io il primo in una nazione a far conoscere l’ikebana in generale o della mia scuola.

Questa volta mi recavo a Mosca per preparare la messa in scena de La Traviata presso il Novaia Opera e quindi ho contattato le persone che conoscevo su Facebook e i due Branch di Mosca (non quello di San Pietroburgo sapendo quanto fossero distanti da Mosca).

Al mio appello ha risposto con molta gioia ed entusiasmo la bravissima ikebanista Elena Karetko mentre il Maestro Farinelli (di ritorno dall’Argentina) decideva di unirsi a noi.

Dopo vari scambi di messaggi, Elena ci ha prenotato una cena/gita sul battello che percorre il fiume Moscova costeggiando i più noti monumenti della città.

Alla comitiva si è unita anche l’ottima ikebanista Larissa Sarycheva che è stata una piacevolissima scoperta come persona.

Che dire di una serata delicata, cosparsa di una brezza leggera e piacevole (dopo il caldo del giorno), di ottimo cibo e di una compagnia così rilassata che pareva ci si conoscesse da anni.

Abbiamo regalato le magliette del nostro Study Group e le nostre nuove amiche simpaticamente han voluto anche farsi una foto ricordo.

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Abbiamo passato il tempo parlando del mondo dell’ikebana, delle caratteristiche della nostra scuola, di come noi vediamo questa arte e di come si stia evolvendo, progetti e possibilità.

L’atmosfera era così delicata che ho voluto fare un piccolo video (si vede sulla nostra pagina di Facebook Concentus Study Group) senza dirlo ai diretti interessati proprio per mostrare come ci si stesse divertendo superando i problemi linguistici tra italiano, russo, francese ed inglese. Perché quando vogliamo comunicare realmente le barriere non esistono.

Devo dire che Elena è stato il nostro angelo custode prenotandoci i taxi, seguendoci nel nostro muoverci a Mosca (io tra una prova e l’altra) e rivedendoci l’ultima sera moscovita con un’indimenticabile cena al Puskin Caffè dove ci ha, ancora una volta, fatto assaggiare piatti tipici della sua nazione.

Concentus Study Group

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