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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

P1100550

(Ikebana e foto di Nicoletta Barbieri)

Apro questio mio post (son prolifico in questi giorni) con questo ikebana realizzato da Nicoletta Barbieri al V livello di studio della scuola Sogetsu.

Seguendo le allieve per cinque livelli (tanto dura il corso Sogetsu completo) si seguono anche le vicissitudini private sia positive sia negative, si diviene una famiglia allargata.

Si vedono i “figli” che vanno bene a scuola, chi si impegna, chi studia, ma….

Una volta parlando con l’insegnante Valeria Raso Matsumoto di diplomi lei mi disse che se vedeva una persona priva di talento lei non concedeva nessun certificato, idem se il materiale inserito nell’ikebana non era perfetto (tagli e kenzan a vista etc). Su questi argomenti era molto rigorosa.

Contestavo questa affermazione sul primo punto perché per me al talento deve subentrare anche, e soprattutto, la passione.

Ieri sul suo profilo di Facebook lo shodoka e fotografo Riccardo Sirica scriveva:

“La tua arte non è fatta di quanto le altre persone amano il tuo lavoro. La tua arte è se il tuo cuore e la tua anima amano il tuo lavoro. Si tratta di quanto onesto sei con te stesso. Mai scambiare onestà per affidabilità.”

Per questo rimasi perplesso quando un’allieva di ikebana disse che non le era mai stato detto che era brava. Credo di non averlo mai detto a nessun allievo, ma nemmeno ad un mio lavoro. Non ho mai guardato ai titoli, ai certificati, ai livelli, ma al cuore della questione. Anche perché, credo, che fare arte nasca da un impulso del nostro animo nel ricercare qualcosa di bello, che ci faccia stare bene con noi stessi. Non si fa per essere applauditi di continuo, ma per sorridere spesso.

Ho sempre chiesto alle allieve di esercitarsi a casa, di mandarmi le foto dei loro lavori. Chi ha potuto lo ha fatto costantemente, chi non ha sempre potuto lo ha fatto quando la vita privata e lavorativa lo ha permesso e poi c’è chi non ha voluto accampando scuse di una banalità sconcertante e spesso in contraddizione coi fatti.

Ovviamente ognuno è libero di seguire un corso come vuole, ma si ritorna al discorso di prima ” La tua arte è se il tuo cuore e la tua anima amano il tuo lavoro. Si tratta di quanto onesto sei con te stesso.” E credo che le arti orientali dimostrino, più di altre, palesemente se ci metti il cuore o meno. E non si può ingannare lo sguardo del cuore di una persona.

Se allieve come Silvia o Ilaria hanno potuto esercitarsi spesso, Nicoletta per via del lavoro no. Per cui quando mi ha mandato la foto di apertura del blog mi son commosso. Non solo perché è davvero un bell’ikebana, ma la cura della foto, la scelta dello sfondo, è un lavoro che nella sua complessità dice: Nicoletta ama l’ikebana. Ed è questo per me che vale. Perché so che quando terminerà il percorso da maestra non si sventolerà col suo certificato per farlo vedere a tutti, ma continuerà (e come lei per fortuna le altre allieve) a studiare con passione quest’arte.

Concentus Study Group

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