Skip to content

Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

Monthly Archives: febbraio 2016

Logo1“Since we reside in Rome, we use a Latin word. “Concentus” means agreement, harmony of sounds. We chose it because it is not only the Sogetsu ikebana, but it is art, sculpture, or photography, a multifaceted set of “agreements” that resonate with each other.” Con questa frase abbiamo motivato alla Scuola Sogetsu il nome scelto per il nostro Study Group.

A me e a Lucio Farinelli piaceva l’idea dell’armonia che da sempre ricerchiamo nel campo dell’ikebana sia realizzando le composizioni sia con le persone che incontriamo lungo la via dei fiori. Via che spesso presenta radici, rami sporgenti, alberi caduti, ma che cerchiamo di scansare procedendo per la nostra strada. Credo sia un riconoscimento importante per l’impegno che da sempre mettiamo in questa arte. Pur avendo una “base” a Roma, non siamo stati a caratterizzarci geograficamente dato che la nostra attiità si svolge in tutta Italia.

La nostra storia è iniziata nel 2005 quando partecipammo ad un workshop di ikebana che l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma aveva organizzato per la Notte Bianca. Affascinati da questa arte (e dall’incontro con la maestra Maria Grazia Rosi che sarebbe divenuta nostra nume tutelare e per un soffio quasi nostra insegnante) iniziammo a prendere lezioni andando a terminare ogni anno un livello (dalla nostra prima insegnante gli allievi prendevano le lezioni tipo spot). Subito ci fu chiaro che l’ikebana fosse molto di più di una semplice composizione floreale anche grazie a social network quali flickr dove incontrammo persone importanti per la nostra formazione come Linda Nederkoorn, Keith Stanley, Meighan Makarchuk, Gordon Ward o amici quali Marianne de Wit. Internet ci avrebbe donato anche l’insegnante che avrebbe cambiato, rivoluzionato e (spero) raffinato il nostro modo di fare ikebana ovvero Valeria Raso Matsumoto.

Da sempre abbiamo compreso quanto i social network, le fotografie fossero importanti per la conoscenza di quest’arte e per presentarsi al mondo; siamo stati i primi in Italia quando colleghi disdegnavano tutto ciò ritenendolo banale ed inutile. Ma i social netrwork mettono in contatto il mondo e noi sul nostro cammino abbiamo incontrato Ilse Beunen e Ben Huybrechts che con la loro esperienza, e notificandoci il workshop che avrebbe tenuto Tetsunori Kawana ad Etten-Leur, avrebbero dato un’ulteriore impulso al nostro lavoro. Lì oltre a rimaner commossi per la passione e la bravura di Kawana sensei avremmo pure incontrato persone con cui eravamo in contatto virtuale (Doug Holtquist) e fatto nuove conoscenze (Anne-Riet Vugts in primis).

Da quel momento in poi pare sia successo tutto di corsa, mostre importantissime (tra le altre all’Orto Botanico a Roma dove abbiamo realizzato anche tre grandi installazioni), dimostrazioni in varie manifestazioni bonsaistiche, presso l’Istituo Giapponese di Cultura in Roma (mai mi sarei aspettato un simile onore e riconoscimento), la fondazione del chapter romano di Ikebana International, inviti all’Ambasciata del Giappone in Italia, presentazioni in ambito televisivo, workshop internazionali da noi realizzati a Roma.

Ed ovviamente anche la nostra grande linfa vitale: le allieve. Tutto nasce grazie all’Associazione Versoriente (Agnese Rollo, Marco Meccarelli, Arianna di Pietro e Caterina Brunelli) che credette in noi quando ancora si era solo due neodiplomati maestri senza alcuna concreta esperienza. La loro idea di corso professionale e non più casalingo e a spot ci entusiasmò ed assieme facemmo un bel tratto di cammino.

Per primi in Italia ideammo una lezione di prova per coloro che volevano avvicinarsi al mondo dell’ikebana affinchè non dovessero pagare un intero corso se si aspettavano altro, ci inventammo le lezioni all’aria aperta dove andare a cercare assieme alle allieve il materiale con cui poi comporre i nostri ikebana, abbiamo sviluppato il rapporto con la ceramica, unito l’arte pittorica ed io mi son ritrovare ad insegnare a soprani come fare un ikebana per la messa in scena di Madama Butterfly.

Due parole sul logo che vedete in alto. Quando per il nostro primo sito Ikebanado cercavamo un simbolo, Lucio Farinelli ideò e realizzò il disegno del bambù. Decidemmo di farci delle magliette e Francesca Pasquinucci creò attorno al logo degli schizzi di colore giallo ed arancione. Pensando al logo dello Study Group ho deciso di unire ogni cosa, ogni omaggio avuto. Il logo Sogetsu (il cui utilizzo ci era stato concesso ben prima che si divenisse Study Group per tutte le manifestazioni che ci vedevano coinvolti), il bambù di Lucio, gli schizzi artistici di Francesca (a cui ho chiesto di aggiungere una macchia viola essendo il mio colore preferito) e l’esperienza grafica di Silvia Barucci che ha scelto il font del nome. Ringrazio tutti e tre la cui unione risuona in me e spero in chi ci segue.

Scordo qualcosa? Sì. Ne sono sicuro. In dieci anni si sono succedute tantissime esperienze, sfide, incontri che è impossibile ricordare tutto qui mentre sto andando sul filo emozionale. Credo che Lucio sia riuscito a sintetizzarle tutte nel nostro sito SOGETSU.IT

Qui io voglio solo dire GRAZIE a chi ha creduto in noi e GRAZIE a chi non l’ha fatto perché tutto fa esperienza.

 

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

ikebana1

Prendo in prestito due frasi tratte da altrettante canzoni di Franco Battiato per fare un poco il riassunto di questi giorni un po’ particolari per me e per la mia brigata di ikebana.

Come da precedente post ho vinto il IV 草月みんなのいけばな展 Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition ed ancora mi meraviglio di tutto ciò per cui vado spesso a rivedere la pagina del sito della Sogetsu (The 4th Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition on Facebook – Award Winners Announcement) e a rileggere il commento della Iemoto sul mio lavoro.

Ringrazio anche Versiliatoday per l’articolo dedicatomi (Il regista Luca Ramacciotti vince il Golden Moon Prize dell’Ikebana).

Ho cercato di fare un collage, sicuramente sommario e altamente incompleto, della nostra attività in questi anni.  Come scritto nel precedente post la mia vittoria è dovuta a chi mi ha sempre sostenuto, incoraggiato, insegnato. Alle mie allieve senza le quali non sarei nessuno. Allieve che mi seguono in ogni avventura sia che si tratti di workshop (ikebana, fotografia, ceramica, profumi), di mostre o.. di cene. Per me è importante che allo studio (serio!) dell’ikebana si affianchi il divertimento, la gioia di condividere assieme questo percorso di vita.

E non avrei mai pensato prendendo la mia primissima lezione di ikebana che quest’arte mi avrebbe portato a conoscere maestri ed ikebanisti di tutto il mondo, fare esperienze fondamentali per la mia crescita o dimostrazioni in posti quali il palco dell’Istituto Giapponese di Cultura dove non mi sarei mai sognato di salire.

Il premio ricevuto non lo vedo come un traguardo, anzi dato che vi partecipavano maestri più grandi e bravi di me lo percepisco come un incentivo a raggiungere il loro livello, la loro passione.

Con Lucio Farinelli siamo molto selettivi sui nostri allievi, non per spocchia, ma per serietà, ed.. ereditarietà. Infatti la mia maestra Valeria Raso Matsumoto ti fa “sudare” i diplomi perché crede in quel che fa, e così noi. Non ci interessa di avere molti allievi, ma che siano motivati. Sarebbe facile avere molti allievi, dar loro fiori da poco e a caso invece di studiare per un mese possibili materiali, abbinamenti e vasi. Abbiamo un archivio, realizzato da Lucio Farinelli, di tutte le lezioni fatte e con quali materiali che poi inviamo agli allievi insieme alle foto scattate da me durante le lezioni. A tal proposito ho apprezzato ciò che ha scritto la Iemoto Akane Teshigahara a proposito del concorso appena conclusosi inerente il tema foto: “As I say every time, for this exhibition your works are judged on the photos submitted by you. Therefore, please think carefully about expressions that only photos can do justice to or any angle that you want to say, “Look at my work from here!” You must enjoy both arranging flowers and using your creativity to show your work more impressively.”

Ricordo come, nel mio primo gruppo di lavoro, quando ero ancora studente con un’altra insegnante e in un’altra vita, come le foto non venisssero tenute di conto (oddio se è per quello neanche la qualità organizzativa), come io fossi una voce nel deserto.

E’ vero che una bella foto non fa un ikebana bello, ma una brutta foto può penalizzare un ikebana ben realizzato. Viviamo in un mondo di immagini e la comunicazione visiva è importante. E ringrazio il cielo che tra le mie allieve ho un’esperta grafica (Silvia Barucci). Credo sia importante che in un gruppo non ci sia un dittatore, ma un coordinatore che si affida alle esperienze dei vari allievi. Nessuno nasce “imparato” su tutto.

E nella foto di apertura (incompleta di sicuro e me ne scuso con gli eventuali assenti) ho cercato di fissare alcuni frammenti di questi anni per dire GRAZIE a TUTTI. E da qui si continua a studiare, divertirci, stupirci lungo il sentiero dei fiori.

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Immagine2Immagine3We had a lot of submissions for The 4th Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition not only from Japan but around the world. I really appreciate your enthusiasm. The applicants differ in length of ikebana experience and are in various age groups, but all the works show that they freely enjoy ikebana, so when I evaluated them, I could not help smiling happily. I am sure that all of them applied to this exhibition to communicate with people around the world using their own creations. I sincerely hope such smiles brought out from seeing ikebana will spread worldwide through this internet exhibition.
As I say every time, for this exhibition your works are judged on the photos submitted by you. Therefore, please think carefully about expressions that only photos can do justice to or any angle that you want to say, “Look at my work from here!” You must enjoy both arranging flowers and using your creativity to show your work more impressively.
For the next Everyone’s Sogetsu Ikebana Exhibition, I will set a special theme in commemoration of the Sogetsu 90th Anniversary. Please wait for the announcement with anticipation. I am looking forward to seeing your works again in the next exhibition.
Akane Teshigahara
Iemoto of Sogetsu School

Stamani mi sveglio con una mail inviatami da un’allieva con scritto: “Bravissimo Luca, complimenti, un ikebana meraviglioso, premio meritatissimo!” Non so a cosa si riferisca e poi scopro questo. Emozionato? Molto. Incredulo? Molto. Però devo tutto ciò a Lucio Farinelli che mi ha convinto a mandare l’ikebana al concorso, a Sebastiano Allegrini che mi ha fatto fare il vaso, ad Ilse Beunen per i suoi video e a Ben Huybrechts per i suoi insegnamenti sulla fotografia.

This morning I woke up with an email sent by the teacher Paola Belfiore saying: “Bravissimo Luca, congratulations, wonderful ikebana, well-deserved award!” I do not know what it refers to, and then I find this. Excited? Really. Incredulous? Much. But I owe it to Lucio Farinelli who convinced me to send this entry to the contest, to Sebastiano Allegrini that taught me how to make the vase,  to Ilse Beunen for her videos and to Ben Huybrechts for his teachings on photography.

Al IV concorso (tra gli altri post vedasi https://lucaramacciotti.wordpress.com/2015/06/02/%E8%8D%89%E6%9C%88%E3%81%BF%E3%82%93%E3%81%AA%E3%81%AE%E3%81%84%E3%81%91%E3%81%B0%E3%81%AA%E5%B1%95-everyones-sogetsu-ikebana-exhibition/) la brigata italiana ha schierato i seguenti ikebana:

397_02(Ikebana di Lucio Farinelli, vaso di Sebastiano Allegrini – Materiale non convenzionale)

IMG_1423ar

(Ikebana e vaso di Luca Ramacciotti – Materiale intrecciato)

12552850_513619312141576_630406928220306292_n

(Ikebana di Lucia Coppola – Fresco e secco)

886319_513869762116531_3420011500623663250_o

(Ikebana di di Nicoletta Barbieri – Materiale non convenzionale)

12552662_513867442116763_5269201055814490518_n

(Ikebana di Silvia Barucci – Colore e forma del contenitore)

12552610_513867882116719_5588471401625440949_n

(Ikebana di Tiziana Biondo, vaso di Luca Ramacciotti – Materiale non convenzionale)

10572252_513868512116656_5253857113420666285_o

(Ikebana di Rosanna Lari –  Monomateriale)

12525593_513865102116997_4991516364742470927_o

(Ikebana di Rosaria Lenti – Ikebana con l’uso della carta)

12493920_513872818782892_6205606521973555546_o

(Ikebana e vaso di Ilaria Mibelli -Rami con frutti)

12622204_513860792117428_7839189548984522801_o

(Ikebana e vaso di Chiara Giani – Colori in contrasto)

La mia vittoria è la vostra, noi siamo un bel gruppo.

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: