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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

“Workshop by Ilse Beunen Photography: Ben Huybrechts”(Luca Ramacciotti – Ilse Beunen and Lucio Farinelli“Workshop by Ilse Beunen Photography: Ben Huybrechts” )

Cosa è che rende l’ikebana differente dal flower arrangement? Ilse lo spiega in questo modo: l’ikebana è nel momento esatto in cui lo facciamo, già dieci minuti dopo se ne farebbe un altro perché ikebana è il rapporto che noi abbiamo con il materiale in quel momento, il nostro stato di animo, quello che ci suggeriscono i fiori, le foglie, i rami che stiamo per utilizzare. Il flower arrangement invece prevede una forma da creare e lì finisce. Non sto dicendo che non sia una forma artistica, sono due mondi che si guardano da lontano.

Quando ho iniziato a studiare ikebana mai mi sarei sognato che la mia vita ne sarebbe stata profondamente rivoluzionata mentalmente e culturalmente. Fare ikebana vuol dire entrare in diretto rapporto con la natura (Hana-no-kokoro è un termine che indica il rapporto spirituale tra il fiore e l’ikebanista, tra il maestro e il discepolo e tra l’uomo e tutte le cose viventi, tra appunto l’uomo e la natura).

L’ikebana non si fa per sete di potere, di prestigio, per moda o per distinguersi; in tutti questi casi avremo dei fiori messi artisticamente in un vaso. L’ikebana si fa perché ci dona piacere, ci fa scordare i problemi del quotidiano, un’unione di sensi. E il risultato sarà una composizione dove i vari elementi sembrerà naturale vederli assieme.

Nel workshop appena concluso (Anyone can enjoy Sogetsu Ikebana anytime, anywhere, using any material, Rami con frutti, Materiale secco e colorato) si è respirato solo energia positiva, una carica notevole di cuore e fiori. Perchè fare ikebana non vuol dire solo imparare una tecnica, fare una bella composizione, ma anche il rapporto di lavoro con tutte le persone che partecipano. L’ikebana, per dirla alla Totò, è ‘A livella; innanzi ad essa siamo tutti uguali. Non si deve pensare ai gradi, a chi è di un livello o di un altro. Siamo innanzi ad un contenitore (o non a seconda dei casi) e a fiori, rami foglie che hanno colori, forme, linee particolari da abbinare tra di loro.

Per ringraziare i Maestri e le partecipanti ecco alcune foto del “dietro le quinte” a partire da quella di apertura del post al Mercato dei fiori di Roma (ore 07.00 a.m.) mentre Ilse sceglieva il materiale da usare per il workshop. Sono alcune delle foto scattate da Ben dove i sorrisi compaiono sui nostri volti. Il leitmotif di questo workshop per me è stata una canzone che troverete… dopo le foto, ma credo intuirete dal titolo del post quale sia…

“Workshop by Ilse Beunen Photography: Ben Huybrechts”(Ilse Beunen – Giulia Fregoli – “Workshop by Ilse Beunen Photography: Ben Huybrechts”)

“Workshop by Ilse Beunen Photography: Ben Huybrechts”

(Anne Justo – Gisella De Donno – Ilse Beunen – “Workshop by Ilse Beunen Photography: Ben Huybrechts”)

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(Ilse Beunen – Angelika Mühlbauer“Workshop by Ilse Beunen Photography: Ben Huybrechts”)

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(Antonella Lefevre  – Vesna Stojanovic-Birovljev “Workshop by Ilse Beunen Photography: Ben Huybrechts”)

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