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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

Ikebana International Chapter Roma(da sinistra: Luca Ramacciotti, Lucio Farinelli, Carla Sacco, Gabriella Manna, Jenny Banti Pereira, Silvana Mattei, Yoko Kurata, Paolo Biagini)

Sono appena rientrato da una giornata straordinaria. Oggi si teneva ufficialmente a battesimo il Chapter di Roma dell’Ikebana International nella prestigiosa cornice del Museo di Arte Orientale. L’emozione era tanta perchè con Silvana Mattei e Lucio Farinelli si era lavorato lungamente a questo progetto scegliendo foto, ikebana, realizzando il sito, la pagina di Facebook e  i comunicati stampa. Silvana Mattei è stata la grande professionista che siamo ormai abituati a conoscere ed ha concretizzato quello che per me è un sogno da sempre ovvero la collaborazione tra le varie scuole di ikebana.

Gabriella Manna (Responsabile del Servizio Didattico del Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’) ha introdotto l’incontro alla presenza di una sala talmente strapiena (una capienza di 100 persone) che dopo i posti in piedi e a sedere sul pavimento si è dovuto purtroppo chiudere le porte di ingresso per questioni di sicurezza e mi dispiace per le persone che non han potuto presenziare a quello che, secondo me, rimarrà come evento storico nel mondo dell’ikebana italiano.

Mayo Nishiike (Responsabile Ufficio Culturale dell’Ambasciata del Giappone in Italia) e Pier Fabrizio Santovetti (Vice Direttore della Fondazione Italia Giappone) hanno avuto bellissime parole per tutti e quest’ultimo ha ricordato anche la sig.ra Uzzo che ha fatto da tramite tra la Fondazione Italia Giappone e il Museo.

Un applauso ha accolto l’arrivo di Jenny Banti Pereira. Credo che tutta la sala in piedi ad applaudire sia un’enorme soddisfazione per questa grande artista.

Silvana Mattei ha introdotto poi sia l’Associazione Ikebana International sia le persone che avrebbero preso parte alle varie dimostrazioni delle scuole.

Yoko Kurata ha realizzato un Rikka mentre Carla Sacco spiegava gli stili della scuola Ikenobo.

Ikenobo

E’ stata la volta della stessa Silvana Mattei (coaudiuvata da Paolo Biagini) a presentare un ikebana tipico della scuola Ohara. La sua scelta era caduta sul Rimpa di cui ha spiegato la sua origine “pittorica” quali tipologie di materiali sono consentiti per questo stile e l’effetto che si doveva ricreare.

Ohara

Andando in stretto ordine cronologico è poi stata la volta della Sogetsu. Pur non amando il contatto con il pubblico ho cercato di dare il meglio di me stesso per onorare questa scuola che amo moltissimo raccontandone le peculiarità, le innovazioni, spiegando che tipo di evoluzione abbia avuto l’ikebana con essa. A Lucio Farinelli il compito di realizzare uno stile libero con l’assistenza di Giulia Piccone Italiano.

Sogetsu

Dire che è stata una mattinata ricca di soddisfazione è poca cosa. Come scordare le allieve,  gli amici che sono venuti, colleghi di lavoro, amici bonsaisti, yamatologi, esperti di oriente, amiche virtuali (ora non più) di ikebana venute da Milano, le innumerevoli persone che ponevano domande interessanti e pertinenti e che non accennavano minimamente a lasciare la sala. Ero veramente emozionato perchè il vuoto che era presente ora con l’Ikebana International è divenuto un vaso che potrà accogliere tutte le nostre future esperienze, amicizie, mostre, conferenze, dimostrazioni e tutto ciò che vorremo realizzare durante il cammino dei fiori.

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