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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

(Alstroemeria, Bambù)

Studiare ikebana non è imparare delle regole o un’estetica. E’ la via dei fiori (Kado), un percorso di apprendimento di vita; la natura ci insegna l’armonia non solo con essa, ma tra di noi e con noi. Una via di pace, serenità e spiritualità.

Quando io cominciai a fare ikebana ero reduce da un workshop tenutosi dall’Istituto Giapponese di Cultura a Roma durante la Notte Bianca. L’Istituto aveva organizzato vari incontri con le arti orientali ed io scelsi l’ikebana perché a differenza del sumi-e, ad esempio, non sarei tornato a casa dipinto come un indiano conoscendo le mie abilità manuali.  L’incontro si svolse alla presenza della maestra titolare della scuola coadiuvata da un’altra maestra sua allieva (Maria Grazia Rosi) ed altre due allieve che, all’epoca,  stavano studiando con lei (Barbara Merolla e Maria Domenica Castrì). Si doveva realizzare la prima lezione della scuola, lo stile verticale e per me fu un inizio disastroso perché le gerbere non stavano al loro posto, ma cadevano rovinosamente sul bordo del suiban. Maria Grazia, mi consolò e mi fece i complimenti perché avevo scelto una gerbera che aveva una particolare rientranza laterale e che la rendeva diversa dalle altre.

Avrei reincontrato varie volte Maria Grazia. Si sarebbe riso durante un pranzo ad un ristorante cinese, scambiato idee, informazioni, condiviso una terrificante esperienza televisiva (non sarei andato in onda senza gli esercizi di meditazione che mi fece fare al momento), e se io oggi sono Maestro Sogetsu lo devo a lei che ha voluto fortemente questo incoraggiandomi, sostenendomi, lottando contro le avversità che mi erano state poste sul cammino.

Poi come tutte le cose belle terminano, Maria Grazia ha lasciato la materialità di questo mondo per far parte dell’afflato universale che tanto aveva seguito durante i suoi studi. Il suo cammino qui era terminato.

Stamani la voglio ricordare con questo ikebana che è una rielaborazione di una sua creazione realizzata nell’ambito di una mostra tenutasi presso la Biblioteca Pier Paolo Pasolini nel 2007. Lei utilizzò tre canne di bambù, delle piccole margheritine gialle e dei rametti di asparagina in questo medesimo contenitore che le imprestò il Maestro Lucio Farinelli. Ho voluto ricreare questo ikebana perché, se è vero che gli ikebana rispecchiano la personalità di chi li fa, secondo me, quello era l’esatta rappresentazione di lei. Uno slancio verso l’alto, la delicata eleganza come quella delle foglie di bambù ed un cuore luminoso come il bianco di questi fiori.

E proseguo sulla via dei fiori, sapendo che lei è sempre accanto a me che vigila il mio cammino. Grazie.

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