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Luca Ramacciotti – Sogetsu Concentus Study Group

www.sogetsu.it

(Ginestra, Delphinium)

Sei anni fa ho cominciato il mio cammino lungo la via dei fiori.  Percorso iniziato per caso, o forse per destino.  So benisimo che mi aspetta ancora un lungo viaggio, ma sono soddisfatto della strada che fino ad ora ho compiuto.

Per chi mi conosce da anni ha visto la rivoluzione che questa arte ha portato in me. Ha cambiato il mio modo di fotografare, di ideare scenografie o di sistemare le masse sceniche (Maestri del Coro e Figuranti) sulla scena.

Questo è il bello dell’ikebana fatto con serietà e passione.  L’ideale di estetica, di equilibrio, di colore, di proporzione piano piano divengono parte del tuo essere e la via dei fiori sarà costantemente al tuo fianco in un mondo di cui apprezzeremo maggiormente la bellezza.

La bellezza data dalla natura che ci dona i suoi frutti, che ci ispira con le sue forme, i suoi colori, la sua eleganza.

Perché l’ikebana è un’arte elegante.

Abbellisce con poetica grazia le nostre vite, i luoghi in cui la posizioniamo. Ci dona gioia, pace, serenità, stupore, riflessioni.

La bellezza è nel materiale usato, nella composizione effettuata, nel come la mostreremo al mondo attraverso la fotografia.

Se facciamo fotografie brutte, piene di colpi di flash o inquadrate male (inquadrature storte, oggetti od ombre che entrano malamente in campo) andremo solo ad offendere l’ikebana che noi, od un’altra persona avrà creato.

Tutto ciò che è legato all’ikebana deve portare rispetto alla natura e all’arte stessa.

Quindi l’eleganza sarà nel come disporremo gli oggetti necessari sul tavolo, nella bellezza dei materiali o nella loro tipicità (conosco persone che con una foglia secca son anni che fanno la stessa composizione….. non banalizziamo quest’arte se non abbiamo idee), non staremo storti o con le braccia alte piegate a fenicottero mentre faremo l’ikebana, ma composti, eleganti per l’appunto.

Persino i nostri biglietti da visita dovranno rispettare tutto ciò. Al di là che il popolo giapponese tiene molto a questa forma di conoscenza tanto da “offrirtelo” tenendolo con due mani come se fosse un dono, se è la nostra presentazione effettuiamola bene. Oggi le macchinette e le fotocopisterie offrono molteplici possibilità a buon prezzo anche se per me il biglietto da visita deve essere sempre stampato su cartoncino dalla grana fine e con la scritta in rilievo. Basti non fare bigliettini casalinghi ritagliati malamente a mano sulla prima carta che capita fosse anche il calendario dello scorso anno o con aggiunte scritte a penna.

Eleganza in ogni aspetto dell’ikebana perché è la base per la sua bellezza.

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